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L’esercizio e un’alimentazione corretta offrono un vantaggio degno di nota: stando a quanto emerge da due studi pubblicati in un numero di "Neurology", favoriscono il mantenimento della massima funzionalità cerebrale.

Fonte: Muscle & Fitness
Il primo studio, della facoltà di medicina dell’Università di Tolosa, ha esaminato l’influenza dell’indice di massa corporea (IMC o BMI, dall’inglese “Body Mass Index”) sulle funzioni cognitive. L’IMC si ottiene dividendo il peso (in kg) per il quadrato dell’altezza (in metri); maggiore è il peso rispetto all’ altezza, maggiore è l’IMC. Un IMCinferiore a 18,5 viene considerato indicazione di peso inferiore alla norma; i valori compresi tra 18,5 e 24,9 sono considerati normali, quelli compresi tra 25 e 29,9 sono considerati indicativi di sovrappeso, mentre al di sopra di 30 si parla di obesità. Pur non essendo un indicatore affidabile del grasso corporeo nella popolazione atletica, l’IMC è abbastanza accurato per quanto riguarda la popolazione generale. I ricercatori hanno sottoposto 2.223 soggetti al primo test nel 1996 e al secondo cinque anni più tardi, nel 2001. I soggetti con IMC superiore (sovrappeso) hanno ottenuto punteggi inferiori nei test cognitivi iniziali e mostrato un maggiore declino cognitivo nei test successivi. Il secondo studio, scozzese, ha esaminato il rapporto tra la forma fisica e l’invecchiamento cognitivo. I ricercatori hanno esaminato 460 individui ancora in vita tra quelli che avevano preso parte allo Scottish Mental Survey del 1932 (tutti i bambini nati nel 1921 che frequentavano le scuole scozzesi furono sottoposti a test cognitivi e d’intelligenza). Ai soggetti erano stati somministrati test cognitivi generici all’età di 11 anni, e hanno ripetuto gli stessi test all’età di 79 anni. Sono stati inoltre sottoposti a prove volte a valutare il loro grado di forza fisica misurando ad esempio la forza della presa, il tempo di marcia per 6 metri e la funzionalità polmonare. Gli studiosi hanno riferito che i migliori risultati nei test di forma fisica erano associati ai migliori risultati nei test cognitivi. Tale constatazione li ha indotti a concludere che una buona forma fisica è associata ad un miglior invecchiamento cognitivo. Insomma, allenarsi e mangiare come si deve non vi aiuta solo a conservare la salute e la forma fisica, ma anche l’intelligenza. |