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Appunti per una transtoria universale in forma narrativa. Racconto inedito di Simone Bedetti per Area51 Publishing.

La Grande Inversione
“C’era Superman che volava più veloce della luce intorno al pianeta, in senso contrario al suo moto rotazionale. Volava così veloce che riusciva a far tornare indietro il tempo. Così salvava la vita a Lois Lane, che era stata morta.” (Zoltan Pepper, chiacchierando con la moglie, dieci anni prima del Cronosisma)
Cattafi
Non fu Cattafi a fondare i Cattafiani. Cattafi terminò i suoi giorni come tutti, sciogliendosi beato nel sonno della culla, ma anche quando fu risorto dai morti e regredì allo stato di adulto, il sangue allegro pompante nei muscoli, non fece altro che dimenticare. “Ho delle idee grandiose,” confessò un giorno, il sole sorgeva o tramontava, all’allievo prediletto, il padre, “ma non riesco a dirle. Nella mia testa tutto è perfettamente in ordine, ma la testa non arriva alla lingua. Ecco, ho già dimenticato quel che volevo dire. Ancora una volta non ho la più pallida idea di chi io sia”. Lo disse Cattafi tra 14.600 giorni.
Riflessione di Orazio dopo la Grande Inversione
Amleto: Ci sono più cose in cielo e in terra, Orazio, di quante ne sogni la tua filosofia. Orazio: Ne dubito.
Un esempio di Cattafi per spiegare la Grande Inversione
Un altro degli esempi che Cattafi utilizzava per spiegare in modo comprensibile a tutti il significato della Grande Inversione era il seguente: “Da quando esiste la vita esiste la morte, o viceversa?”
Forse era un esempio che non funzionava del tutto
si rese conto. Comunque, dopo un po’ non ci pensò più.
Appunti asistematici di Julian Barbour sulla transtoria universale
“Due diverse visioni del mondo si sono scontrate fin dai primordi della civiltà, da quando due tra i più antichi – ora gli ultimi – filosofi greci presero posizioni contrapposte in materia di tempo e mutamento: Eraclito, che sosteneva la necessità dell’eterno scorrere del tutto, e Parmenide, che pensava che il tempo e il moto non esistessero. Ben pochi pensatori, nelle epoche successive, hanno preso sul serio le idee di Parmenide. E invece la Grande Inversione ha dimostrato che l’eterno fluire eracliteo era solo una radicata illusione. Il tempo è finito, senza dolore. Il tempo, è stato dimostrato dal suo deflusso, non scorre all’infinito. Il tempo è una successione di punti, e ogni punto è sempre stato, e sempre sarà, avanti e indietro, yin e yang, perfettamente immobile. Si sbagliava chi ha creduto che un giorno saremmo morti. Ci si bagna sempre nello stesso fiume. Il tempo non esiste.” (Tratto dal Commentario asistematico della transtoria universale)
Commento di Eraclito
“Se è così allora mi sono sbagliato.”
Mai
“Mai” era un avverbio che Cattafi non usava quasi mai.
Riflessione di Adolf Hitler
Chiuso nel suo bunker, mentre i carri armati della V divisione americana scioglievano l’assedio a Berlino e dal lobo temporale la pallottola veniva riassorbita nella canna, Adolf Hitler scostò la Luger e la appoggiò al comodino di mogano scuro, vicino alle mostrine e alle due spille a forma di svastica. Fissò per un momento il vuoto pensieroso, poi alzò gli occhi e disse a Eva Braun: “Cos'avranno poi fatto di così grave, questi ebrei?”
Lamento di Prometeo
Ah, Pigmalione, Pigmalione, ti avessero tagliato le mani! E tutti continuano ad avercela con me!
Altre considerazioni di Cattafi
“Se voi pensate che l’universo sia in espansione fate pure,” disse una volta Cattafi con ironia, mentre era in coda per il traghetto. “Se volete però vi spiego come funziona,” aggiunse senza pretendere attenzione. Così Cattafi parlò di una supermente del futuro, frutto di tutte le menti per estrusione elettromagnetica, una supermente che governerà la terra in armonia e concordia per miliardi di anni. Poi Cattafi parlò ancora del futuro, e raccontò di un giorno formato da migliaia di giorni quando le forze disgreganti insite nella supermente affioreranno e provocheranno in essa una dissociazione, e da quello spasmo schizofrenico nascerà un nuovo universo. “Ma se voi pensate che anche quello sarà completato in sette giorni fate pure,” assicurò. “Però personalmente credo che…” disse alcuni anni dopo, quando la razionalità tornò a diffondersi tra gli esseri umani, poi di nuovo se ne dimenticò.
Postilla di Friedrich Nietzsche
Nella Gaia Scienza Parte Seconda Nietzsche scrisse: “Una cosa l’ho imparata, dopotutto: per vivere più a lungo bisogna seguire una dieta equilibrata”.
Effetti umanitari della Grande Inversione
Così, semplicemente illustrando la ricchezza epistemologica del ragionamento induttivo, Cattafi fece rinascere la razionalità nel mondo.
Segnali di una rinata apocalisse
“Lui, Cattafi, aveva previsto tutto, e noi Cattafiani proseguiamo la sua opera”. Questo lo disse circa duecento anni prima della nascita di Cattafi. Zoltan guardò il sole tramontare a est dietro l’orizzonte. Ogni volta che guardava il tramonto si sentiva a disagio. Si alzava sempre un vento caldo a quell’ora, un vento contro natura. Passava subito.
Sbotto di Friedrich Engels
“Ma quale plusvalore e plusvalore!”, sbottò Engels, “e se ne vada al diavolo pure Marx. Avete guardato bene le conigliette di playboy, Cristo Santo?”
Socrate e Platone
Socrate: Osserva gli alberi, le foglie, quando non c’è vento che le increspi. Percepisci l’immobilità dell’aria, la sua innaturale quietezza. Platone: Cerco di percepirne l’interezza? Socrate: Cerca. Tutto sembra fermo, in lontananza risuona l’eco di un tuono, l’aria si agita, si raffredda. Il cielo ancora vibra d’azzurro, ma presto si riempirà di nubi. Gli uccelli scendono, cercano rifugio. Un uomo cammina con un cane al guinzaglio. Il cane non abbaia. Dall’erba sale la brina, le margherite carezzano il manto verde come panna. Ebbene, tutto questo non significa niente. Platone: Capisco. Nemmeno il cane? Socrate: Ma che cazzo dici?
Fine
Cattafi una volta dimenticò di dire: non ha senso comunque.
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I chiodi nella fronte

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