Il Segreto di Arnold Schwarzenegger

Il Segreto di Arnold Schwarzenegger

Da anonimo abitante di un piccolo villaggio austriaco nato in povertà a mito del culturismo, star di Hollywood e governatore della California.
Questo, in sintesi, il percorso di successo di Arnold Schwarzenegger, roccioso “self-made man” e pura incarnazione del sogno americano.
Il suo segreto? Tenacia, determinazione, fiducia incrollabile in se stesso e visualizzazione creativa. Cioè gli ingredienti del Segreto, la somma di lavoro interiore e azione esteriore che attivano e mantengono attiva la Legge di Attrazione. E che hanno permesso ad Arnold Schwarzenegger di realizzare tutti i suoi sogni.

1. Visualizzazione

Il primo passo, secondo Arnold, è la visualizzazione.

Per me il segreto per fissare e realizzare un obiettivo– ha dichiarato – sta nella visualizzazione. Bisogna crearsi un’immagine mentale di ciò che si vuole ottenere e immaginare che sia già realtà. Raggiungere l’obiettivo, poi, è quasi facile, perché sappiamo esattamente di cosa si tratta: bastano tempo e lavoro.

La gente fallisce nel raggiungere i propri obiettivi perché non riesce ad immaginare di avere successo. Quindi alla fine crede di non potercela fare e getta la spugna alle prime difficoltà. Le persone di successo, invece, non mollano, perché nella loro mente hanno già vinto, solo che la cosa non e ancora ufficiale.

Mi piace spiegare questo concetto usando l'esempio di come ho sviluppato i polpacci. Quando mi resi finalmente conto che rappresentavano un punto debole, iniziai ad immaginarli continuamente che crescevano e prendevano forma. Questo mi portò automaticamente a compiere i passi necessari per farli crescere. Per rafforzare il mio intento, arrivai a tagliare i pantaloni della tuta al ginocchio in modo da avere sempre sotto gli occhi i polpacci quando mi allenavo. Non m’importava quanto fossero striminziti: io li vedevo come polpacci da campione. Alla fine, quei muscoli sono cresciuti e la mia visione si è realizzata.

In tutta la mia carriera di body builder ho sempre usato trucchetti psicologici: è per questo che ho cominciato a immaginare che i miei bicipiti fossero montagne, anziché muscoli fatti di carne e sangue. Il fatto di pensare ai bicipiti come montagne li ha fatti crescere di più e più velocemente che se li avessi considerati semplici muscoli. Quando alleno i bicipiti, ho le allucinazioni. Visualizzo il braccio così pompato che riempie la stanza.

Ricordo bene la sensazione di coricarmi ogni sera pensando all’allenamento del giorno seguente e, al risveglio, l’attesa impaziente del momento di andare finalmente in palestra. Ricordo anche come immaginavo che ogni boccone di cibo si trasformasse in muscoli crudi, muscoli che aspettavano solo che tornassi in palestra per poterli scolpire alla perfezione nell’allenamento successivo.

La formula del successo è sempre questa: creare un’immagine e prendere la strada giusta perché quell'immagine diventi realtà.

La visualizzazione creativa di Schwarzenegger coinvolge fortemente l’aspetto emozionale e utilizza un altro “segreto” del Segreto: viverela realtà che stai immaginando come se l’avessi già realizzata.

Quand’ero molto giovane– ha detto in un’intervista –, avevo l’abitudine di visualizzare quello che volevo essere e cosa desideravo avere. Mentalmente non avevo mai dubbi su quello che desideravo. La mente è davvero così incredibile! Prima di vincere il mio primo titolo di Mr Universo, gironzolavo per la competizione come se già fosse mio. Quel titolo era già mio: lo avevo già vinto così tante volte nella mia mente, che non c’era più alcun dubbio che lo avrei vinto anche nella realtà. Poi, quando passai al cinema, lo stesso: visualizzavo me stesso come un famoso attore, che guadagnava un sacco di soldi. Potevo sentire e assaporare il successo. In quei momenti, tutto ciò che sapevo è che un giorno tutto questo si sarebbe avverato.

Quando decise di diventare attore, benché assai noto nell’ambito del body-building, Schwarzenegger restava un emerito sconosciuto al grande pubblico. Quando un giornalista, nel 1976, gli chiese cosa pensava di fare una volta ritiratosi dal mondo del body-building, Schwarzenegger risolutamente gli rispose: “Semplice, diventerò la star numero uno del botteghino di Hollywood”. “E come pensi di riuscirsi?”, gli chiese il giornalista; Schwarzenegger rispose: “Crei una visione di chi vuoi essere e quindi vivi in quella visione come se fosse già realizzata”.
Ancora una volta utilizzò la visualizzazione creativa e integrata, il Segreto della Legge di Attrazione, per raggiungere il suo obiettivo. Terminator, nel 1984, sbancò i botteghini mondiali e consacrò Arnold Schwarzenegger come nuova luminosa stella di Hollywood.

2. Azione

Il lasso di tempo che trascorre tra l’intervista e il successo di Terminator(otto anni) afferma il valore fondamentale di quella che è il vero secondo muro portante del Segreto: il continuo lavoro per realizzare il proprio ideale visualizzato.
Otto anni trascorrono dalla creazione mentale del suo obiettivo alla manifestazione nella realtà dell’obiettivo. Otto anni di duro lavoro quotidiano fatto di volontà, disciplina, tenacia, perseveranza, fiducia in se stesso, e anche dure prove, ostacoli difficili da superare e temporanee sconfitte che Schwarzenegger non ha mai permesso si trasformassero in fallimento.

Una volta fissato un obiettivo – dice Arnold –devi muoverti verso di esso attraverso l’azione, azione e ancora azione. Semplicemente lavorare verso quell’obiettivo, confidando nel fatto che questo si realizzerà nel momento giusto, senza doverti focalizzare su una scadenza. Io credo fermamente nel duro lavoro, nella costanza e nell’intelligenza applicata, ma credo anche che ci vogliano delle buone occasioni per avere successo nella vita. E le buone occasioni si creano.

“Non puoi salire la scala del successo con le mani in tasca”, ha detto ancora Arnold. “Puoi essere qualsiasi cosa tu voglia, se sei disposto a pagarne il prezzo”. E il prezzo è il lavoro – e spesso la fatica– che richiede la realizzazione dell’obiettivo che tu stesso ti sei posto. Perciò segui la tua strada con coraggio e continua a visualizzare il tuo obiettivo come se lo avessi già raggiunto, e non farti influenzare da nessuno: “Non sono disposto a farmi buttare giù dalle persone negative”, è ancora l’Arnold-pensiero. “Un campione non può permettersi di lasciarsi toccare da nessuna influenza negativa esterna. Mi sono impegnato per imparare a mantenere la massima freddezza e a sgombrare la mente”.
Pagare il prezzo significa anche non arrendersi mai: “La forza non arriva dalle vittorie”, dice Arnold. “La lotta e le sfide sviluppano la tue forze. Quando attraversi le difficoltà e decidi di non arrenderti, quella è forza”.
Senza azione, nessuna visualizzazione può essere efficace. Senza lavoro per realizzare la tua visione, la Legge di Attrazione non funziona.
Crea il tuo piano e fai lavorare il tuo piano, consapevole che se non fai lavorare il tuo piano, non lo realizzerai mai.
Questo è il Segreto secondo Arnold Schwarzenegger.


L'AUTORE DEL POST MICHAEL DOODY

I libri di Michael Doody sono il frutto della lunga esperienza di ricerca e pratica dell’autore, della lettura di decine di libri e della frequentazione di numerosi corsi e workshop. Con il suo lavoro, Michael Doody contribuisce a diffondere le metodologie più avanzate per accelerare l’evoluzione psicologica e spirituale e il raggiungimento del benessere individuale e sociale. Con Area51 Publishing ha pubblicato il bestseller Il Segreto in pratica (ebook, audiobook, libro cartaceo), che ha venduto oltre 30.000 copie, Crea la tua ricchezza con le credenze subconsce (ebook e audiobook), Visualizzazione in pratica (ebook, audiobook, libro cartaceo), Usa il Segreto e Mindfulness. 10 tecniche essenziali. Ha curato inoltre l’antologia 365 giorni con la Legge dell’Attrazione e cura la serie dei metodi e delle tecniche guidate del Segreto e della Mindfulness.


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