L'ultima novità del catalogo A51: gli Audiofilm

L'ultima novità del catalogo A51: gli Audiofilm

Gli Audiofilm di Area51 Publishing ti aprono gli archivi dei più grandi capolavori della storia del cinema e ti fanno conoscere la loro storia, i dietro le quinte, il valore critico ed estetico, le scene cult. Gli Audiofilm sono disponibili sia in audiolibro in formato MP3 sia in ebook con l'audiolibro integrato, da ascoltare in streaming o scaricare e ascoltare quando e dove vuoi. A inaugurare la serie due capolavori della storia del cinema: 2001 Odissea nello spaziodi Stanley Kubrik e Metropolis di Friz Lang.

2001: Odissea nello spazio è l’unico film che nella storia del cinema sia stato equiparato a un trattato di filosofia per le sue inquiete e profonde riflessioni sull’umanità e sulla storia. Molte sono le sequenze di questo film che si sono impresse a fuoco nella cultura successiva e sono state capaci di superare un territorio ben più ampio del grande schermo.

Al di là delle grandi questioni che 2001 arriva a toccare come la relatività, il rapporto tra il ciclo della vita e della morte e la teologia materialista, il film di Kubrick, che all’epoca venne da alcuni bollato come pretenzioso o oscuro, si è dimostrato capace, come un prisma, di assorbire e riflettere sullo schermo una vasta serie di questioni fondamentali sull’esistenza umana che allora si cominciavano a confrontare con un progresso tecnologico in fase di violenta accelerazione. Ancora oggi 2001 continua a restare a vario titolo un punto di riferimento per le innovazioni dell’epoca contemporanea.

 

I misteri che tuttora l’avvolgono, a distanza di 90 anni dalla sua prima proiezione a Berlino, hanno reso Metropolis di Fritz Lang un film perennemente ammantato da un alone di leggenda. A cui va aggiunta l’influenza che il capolavoro tedesco del cinema muto ha esercitato su alcuni film fondamentali della fantascienza contemporanea. Eppure, all’epoca della sua realizzazione furono in molti a storcere il naso, compresi autentici guru della narrazione del futuro, come il britannico H. G. Wells, autore de La guerra dei mondi e La macchina del tempo, che lo bocciò come uno dei peggiori film che avesse mai visto. L’autorevole stroncatura non ha tuttavia impedito a Metropolis di diventare il primo film della storia tutelato dall’Unesco, inserito nel registro Memory of the world creato nel 1992 dall’organizzazione dell’Onu per preservare la memoria documentale dell’umanità.