Tennis Podcast

Il podcast di Area51 Publishing dedicato allo spirito del tennis

Il podcast è curato da Roberto D’Ingiullo, autore di “Roger Federer: perché è il più grande” e curatore delle collane di libri, ebook e audiobook sul tennis di Area51 Publishing.

A51 Tennis Podcast 6

Come può un tennista dotato di un talento tale che molti tennisti stessi si stupiscono che non sia mai arrivato in top ten, buttare via tutto assumendo atteggiamenti sempre più autodistruttivi? Lettera aperta a Fabio Fognini, un fuoriclasse del tennis che sta sprecando la sua carriera perché non riesce a controllare la sua mente.

A51 Tennis Podcast 5

Nel tennis, a meno di chiamarsi Roger, è impossibile toccare l'eccellenza in ogni colpo. E così le nuove leve puntano sui colpi divenuti fondamentali nel tennis moderno. Si può usare la stessa strategia per il successo professionale?

A51 Tennis Podcast 4

Sbagliando sì impara? Sì ma solo se si sbaglia in modo creativo. E la storia di uno dei più grandi campioni di tennis è anche la storia di uno dei talenti più geniali a sbagliare in modo creativo: John McEnroe.

A51 Tennis Podcast 3

Laurent Bondaz, maestro di tennis e autore del libro "Ready? Play!", ci spiega la sua filosofia di tennis, offre suggerimenti agli appassionati e ci racconta qualche aneddoto della sua amicizia con Ivan Ljubicic, ex numero 3 al mondo e attuale coach di Roger Federer.

A51 Tennis Podcast 2

Ospite di Roberto D'Ingiullo la presidente di Progesia Antonella Moira Zabarino. Come si riesce ad ottenere il massimo dai propri compagni nel tennis, nello sport e nella vita lavorativa? L'esempio dei campioni per capire come saper comunicare e far sentire importanti i propri collaboratori è indispensabile per raggiungere gli obiettivi collettivi e individuali. I brani musicali che …

A51 Tennis Podcast 1

Prima di chiederti se hai talento cerca di capire cosa sia un talento. Neppure chi ha talento nasce imparato. Il talento è la capacità continua di migliorarsi, tanto per i campioni quanto per i giocatori da circolo. Perciò non chiederti a che livello sei ora ma chiediti quanto sei in grado di migliorare.